Un utente scrive questa lettera di sfogo a Punto Informatico, contro… tutti.
Call center che chiamano a tutte le ore, pubblicità infinite in TV, tasse su tasse e tariffe poco trasparenti. Decide così di rifarsi sul P2P…
Fa storgere il naso… Certamente non gli do torto riguardo alle cause della sua rabbia, ma certamente penso che sia più una giustificazione quella che va a cercare questo utente, più che una vera e propria rivalsa.
Poi io sono dell’idea che se uno fa certe cose è meglio che non lo dica e lo faccia in silenzio.. Il governo italiano sta “ignorando” il P2P, almeno per il momento, e non mi sembra il caso di fare questo tipo di pubblicità, come anche i ragazzini che per sentire parlare di se pubblicano su internet filmati dai contenuti illegali, per poi guardare il telegiornale e vedere se hanno avuto successo.. Ogni giorno se ci facciamo caso tirano fuori un video nuovo.. Sono cose che sicuramente si facevano anche prima di tutta questa bufera, ma adesso siccome fa notizia ce lo sbattono davanti al naso.. E qualcuno prenderà provvedimenti se va avanti così..
E’ probabile che la lettera di questo utente andrà a creare una nuova “corrente di pensiero” o meglio, una nuova scusa per poter tenere il computer acceso settimane a scaricare materiale illegale, tanto non lo capiscono che una volta che ti arriva la Finanza a casa finisci dentro in ogni caso..
Archivio per Gennaio 2007
Si sente truffato dalla società, si rifà con il P2P
26 Gennaio 2007Hi, I am Venny..
19 Gennaio 2007Non è un nome di donna, ne il nome di un gelato, come mi disse una ragazza qualche anno fa.. E’ il nome con cui ormai mi chiamano tutti da quasi 15 anni, dai miei professori a scuola all’amministratore del circondariato, che veniva a prendermi per il cravattino quando era successo qualcosa di
“strano” nei paraggi.. Purtroppo nel mondo del lavoro, soprattutto nel settore dove lavoro io è difficile entrare con il proprio soprannome, perchè sono gli altri che decidono come chiamarti.
Vorrei poter creare un blog interessante e divertente, evitando di renderlo acido come è classico vedere in giro..
Vediamo se nonostante la routine di ogni giorno riesco a scrivere qualcosa di decente e interessante..
Quando parlo di routine mi viene in mente come a tanti di voi la mattina quando si va a lavorare. Sveglia alle 7, ci si alza alle 7 e 30, quarto d’ora davanti allo specchio per cercare di capire cosa diavolo succede e convincersi che la notte è già finita..
Alle 8 meno 5 minuti mi ritrovo a saltare le rampe di scale perchè sono in ritardo. Prendo su lo scooter e guardo l’ora sul cruscotto, che è sfasatissimo e segna le 8:08.. E’ presto ancora, posso fare con calma.. Stesse pieghe, scorciatoia per evitare il semaforo e guido guardando ovunque fuorchè avanti, ormai la strada la conosco così bene che ormai c’è il solco per terra..
Mi piace osservare la gente che va a lavorare la mattina, dal classico tipo da ufficio che si crede tecnologico con lo scooterone e il telo per coprire le gambe, al povero disgraziato che con la bicicletta sale su per il ponte per andare a lavorare alla Iveco..
Spero solo un giorno di riuscire a trovare un lavoro più interessante da poter andare a lavorare più motivato, sarebbe tutto molto più semplice.
