Di questi video su uTube ce ne sono uno una tonnellata.. Avessi fatto l’artistico anch’io…
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Dal momento che fu presentato l’iPhone al grande pubblico, tutte le case produttrici di telefoni hanno (sicuramente dopo aver storto il muso e sbattuto i piedi..:)) cominciato a darsi una mossa, o meglio, ad accelerare qualche uscita sul mercato anzichè tenere le novità in casa per tirarle fuori al momento opportuno.. Apple ha fatto desiderare, osannare e parlare dell’iPhone all’estremo, che a dire la verità può essere fastidioso, ma chi al posto di Apple non farebbe la stessa cosa?
In ogni caso Apple come sempre ha messo il meglio all’interno dei suoi prodotti, e quindi i concorrenti sono stati costretti a darsi una mossa.
Tra tutti i dispositivi uni di quelli più completi e che credo che darà davvero del filo da torcere a iPhone è il Neo 1973, basato su piattaforma Linux, che lo rende davvero personalizzabile, cosa chel’iPhone non è fino a questo livello.
Per il momento è disponibile in una developer preview in due versioni, una standard da 300 dollari e una per sviluppatori con tanto di valigetta e accessori a 450 dollari.
La versione definitiva uscirà ad ottobre, e promette bene, dato che un telefono con potenzialità simili generalmente viene creato esteticamente orribile e con prezzi troppo fuori portata.
Lo ritengo un ottima alternativa, e secondo me potrebbe diventare anche più cool e ricercato dello stesso iPhone..
LONDRA – Niente iPhone per l’Italia. Almeno per ora. In Europa il nuovo oggetto del desiderio della casa della Mela, il telefonino in grado anche di riprodurre musica, come l’ormai celeberrimo «cugino» iPod, sarà lanciato in anteprima, nel prossimo autunno, solo in tre paesi: Francia, Germania e, appunto, Gran Bretagna. L’Italia dovrà aspettare, forse, il 2008. Come i Paesi asiatici, rimandati all’anno nuovo dalle strategie di marketing del gigante hi-tech americano guidato da Steve Jobs. La notizia non è ancora ufficiale, ma la fonte dell’indiscrezione è autorevole: il londinese Financial Times. E farà arrabbiare non poco i milioni di fan della Apple in Italia, già pronti a tributare un’accoglienza caldissima al nuovo telefonino-lettore.
ACCORDO CON 02 – Secondo il quotidiano finanziario della City, inoltre, dovrebbe essere O2, la controllata britannica del colosso spagnolo delle tlc Telefonica, a spuntare l’esclusiva per la gestione dei servizi in Gran Bretagna dell’iPhone Apple. Anche in questo caso non c’è l’annuncio ufficiale, ma le trattative sembrano a buon punto. Finora la casa di Steve Jobs ha privilegiato accordi con gli operatori che vantano più clienti. E’ il caso degli Stati Uniti, dove Apple ha firmato con il colosso At&T, e – a quanto pare – anche della Gran Bretagna, dove O2 è il primo operatore per numero di utenti. Per questo, in Germania sembra favorita la T-Mobile di Deutsche Telekom e in Francia la Orange di France Telecom. E Vodafone, il quarto gruppo che tratta con Apple per la partnership in Europa, resterebbe alla finestra.
05 luglio 2007
Corriere.it
Plugin per iChat che ci offre qualche opzione interessante in più, come poter vedere gli avatar un pochino più grandi, conversazioni a schede e altro ancora..
Per quanto riguarda le applicazioni d’ufficio ci sono molte applicazioni che vanno a sostituire (o cercano di farlo) l’ormai famosissimo Office di Microsoft, a partire dallo stesso Office Mac. Una delle alternative più valide (e gratuite) è certamente Neoffice. Derivato da OpenOffice.org ma con l’interfaccia grafica in stile Mac, si rivela un software davvero veloce e stabile, compatibile con una quantitù notevole di formati, compresi tutti i file di Microsoft Office e addirittura i PSD di Photoshop.